Miki Kiyoshi - La logica dell’immaginazione (2026)

Miki Kiyoshi - La logica dell’immaginazione (2026)
Per Miki Kiyoshi, la "logica dell'immaginazione" è la risposta a una domanda fondamentale: come fa un'idea, qualcosa di impalpabile, a trasformarsi nella realtà concreta in cui viviamo ogni giorno?
La sua intuizione centrale è che l'immaginazione non vada intesa come un semplice rifugio interiore o un fantasticare a occhi aperti. Al contrario, per Miki l'immaginazione è una forza corporea e profondamente pragmatica. È quell'intelligenza dell'azione che si attua attraverso le nostre mani e il nostro lavoro: quando un artista scolpisce, quando un artigiano costruisce o quando una società inventa una nuova istituzione, l'immaginazione sta dando forma a una materia che prima era disordinata.
In questo senso, il mondo storico non è un destino passivo subito dall'uomo, ma il risultato di un continuo processo di creazione. C'è sempre una tensione dialettica tra ciò che ereditiamo — la tradizione, la natura, le condizioni materiali — e le nuove forme che l'immaginazione umana proietta verso il futuro. Persino i miti, i simboli e le ideologie non sono innocue favole, ma veri e propri motori storici capaci di muovere le persone e plasmare le epoche.