Deborah Fasola - The worst man (2026)
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Deborah Fasola - The worst man (2026)
MORRIGAN
Vivo ancora a Northlake ma con un piano preciso: finire gli studi e andarmene via per sempre. Senza legami. Senza deviazioni. Senza errori.
Sono sempre stata la sorella di qualcuno. Abbastanza vicina da vedere tutto… ma mai abbastanza da farne parte.
Colton Mercer, invece, è sempre stato accanto a mio fratello. Al centro di tutto mentre io sono rimasta solo sullo sfondo.
Non mi ha mai fatto niente. Non mi ha mai ferita davvero… ma non mi ha mai vista e questo è peggio di tutto.
Poi, un giorno, mio fratello mi chiede un favore, qualcosa di semplice, temporaneo. Badare al cane di un suo amico.
E io accetto perché amo quelle bestiole, ma quando apro una porta… trovo una bambina.
Cinque anni, un cuore fragile e uno sguardo che non chiede il permesso.
Lila non aspetta spiegazioni né cerca di capire chi io sia. Mi guarda, mi vede davvero anche se io sono pessima con lei, poi mi prende la mano e mi trascina nel suo mondo.
Mi sceglie.
Ed è quando mi porta nel suo gioco speciale che capisco che non posso andarmene. Non subito. Non da lei.
Il problema è che poi arriva lui… Colton Mercer, il mio passato che torna sotto forma di uomo perfetto. Il migliore amico di mio fratello appena riemerso dall'inferno… e io sono dentro casa sua, con sua figlia, nel suo mondo.
E questa volta… non posso restare invisibile.
COLTON
Ho costruito tutta la mia vita sul controllo. Sul ghiaccio e fuori dal ghiaccio. Nelle scelte. E non torno mai indietro finché non diventa l’unica cosa che posso fare.
Mia figlia ha di nuovo bisogno dei medici e soprattutto ne avrebbe di sua madre, di stabilità, e di qualcosa che non posso permettermi di sbagliare.
Per questo torno a Northlake. Non per il passato, non per le persone, solo per lei.
Quello che non avevo previsto, però, è Morrigan Hale. La sorella del mio migliore amico e compagno in pista. La ragazza che è sempre stata di fronte a me… senza esserci davvero. Quella che non ho mai visto sul serio.
Adesso è diversa. Più ferma, più lucida. Più difficile da ignorare.
E, cosa peggiore di tutte, mia figlia la sceglie. Subito.
A me, invece, non piace. Non mi fido perché quando qualcuno entra nella vita di tua figlia non puoi permettere che sia temporaneo. E Morrigan è troppo vicina… è dentro casa mia. Dentro la nostra routine. Dentro ogni equilibrio che sto cercando di tenere insieme a fatica.
Troppo vicina a Lila e… a me.
E io non posso permettermi di perdere il controllo. Non adesso. E soprattutto… non con lei.