Diane Petrucci - Mi hai restituito la vita (2026)
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Diane Petrucci - Mi hai restituito la vita (2026)
Tre anni.
È quanto è trascorso dall’ultima volta che Amai Stevens ha messo piede fuori casa.
Una sola notte è stata sufficiente a restringere il suo mondo a un piccolo appartamento a Salt Lake City, manoscritti da correggere, opere di Shakespeare e pop sdolcinato.
Un tempo, Amai voleva scrivere per il teatro e raccontare storie capaci di attraversare il tempo.
Oggi, invece, non c’è più niente che lo aspetta fuori da quelle mura.
Nulla che possa restituirgli la vita che crede di aver perso.
Ne è sicuro, finché alla sua porta non bussa Eudes Bennet.
Il ragazzo che, durante l’ultimo anno di liceo, gli aveva insegnato cosa volesse dire innamorarsi.
Ma anche cosa significasse perdere tutto.
Eudes, però, non è più il diciottenne spaventato di una volta. Ora è un paramedico, ha imparato a convivere con la propria identità e sa che ci sono ferite che non si rimarginano chiedendo semplicemente perdono. Per questo non chiederà ad Amai di dimenticare.
Gli chiederà di lasciarlo restare.
E stavolta è pronto a lottare. Ad aspettare Amai.
Ad accompagnarlo oltre la porta di casa un passo alla volta. Una passeggiata intorno all’isolato. Una cena consumata sul marciapiede. Una partita a basket sul campetto dietro casa. Qualunque cosa serva per dimostrargli che il ragazzo che lo aveva abbandonato non esiste più.
Ma imparare a fidarsi è molto più difficile che imparare ad amare.