Sawako Natori - Venerdì alla stazione di Nohara (2026)

Sawako Natori - Venerdì alla stazione di Nohara (2026)
Il venerdì sera, sul terzo binario della stazione di Nohara, a nord di Tōkyō, si accendono le luci. È il momento in cui arrivano i convogli speciali, ed è anche quando, all’interno della piccola libreria nel sovrappasso, ferve l’attività.
Sono passati quattro mesi da quando Fumiya, studente universitario timido e poco incline alla lettura, ha iniziato a lavorare part-time nella leggendaria Libreria del venerdì: una vetrina ben curata, un enorme magazzino sotterraneo ricavato da un binario dismesso, un angolo caffè che offre anche volumi in prestito e soprattutto dei librai fuori dal comune, capaci di mettere nelle mani di ciascuno il libro giusto al momento giusto.
Ormai Fumiya non è più un visitatore spaesato: si sta ritagliando un posto all’interno del gruppo improbabile quanto affiatato che l’ha accolto. Forse si sta anche innamorando. Ma ha ancora tante domande a cui non trova risposta, e che non riesce a scrollarsi di dosso. Che ombra si nasconde nel passato di Makino, Yasu e Sugawa? E che fine ha fatto il quarto membro del loro gruppo ai tempi della scuola, il misterioso e carismatico Jin?
L’occasione per scoprirlo arriva quando una studentessa decide di far rinascere i Bibliofili del venerdì, lo storico club di lettura del liceo di Nohara. E se l’ex referente si rifiuta di ascoltarla, perché non chiedere aiuto a tre dei quattro fondatori, che della loro passione per la lettura hanno fatto un mestiere?