Paola Vivian - Tre cose belle (2026)

Paola Vivian - Tre cose belle (2026)
A cosa assomiglia la salute mentale? Alla cellulite, che puoi trattare ma non sparisce? A una polmonite, per cui servono i farmaci? Agata prova a capirlo tra sedute dallo psichiatra, caffè coi nonni, notti storte e la paura di non riuscire ad amare più nessuno come ha amato Edo. Intanto, nella biblioteca dove lavora, scopre che i muri hanno memoria: prima di essere una biblioteca, quell’edificio era la casa di un’altra Agata, cresciuta durante il fascismo sotto lo sguardo vigile e ingombrante della nonna. Le due ragazze e le due storie si parlano: si riapre una vicenda di famiglia in cui la disciplina somiglia alla violenza, il dolore si fa spazio sui corpi e certe ferite sono tenute ben nascoste.