Pilar Quintana - Notte nera (2026)

Pilar Quintana - Notte nera (2026)
Una donna da sola nella selva amazzonica per quattro giorni. La luna sta calando e la notte si fa sempre più scura. Cosa può succederle, cosa le passa per la testa, e che fine ha fatto il suo compagno con cui ha deciso di lasciare la città per rifarsi una vita nella giungla colombiana? I suoni della foresta e degli animali che la abitano si fanno sempre più insistenti, così come la presenza dei rari vicini di casa, mentre i pensieri ossessivi sul passato iniziano a dominare la mente della protagonista, Rosa. Sembra l’inizio di un romanzo horror di Stephen King, e invece è il nuovo sorprendente romanzo di Pilar Quintana, una maestra della letteratura contemporanea che sta scrivendo i classici del futuro: non c’è dubbio che libri come La cagna e Notte nera verranno studiati per la perfezione della progressione narrativa e la capacità di creare personaggi femminili che rasentano la follia e la ferocia ma che riescono a dominare il paesaggio brutale che le circonda. Il romanzo si svolge nel corso di quattro giorni in cui la protagonista passa dalla selva esteriore a quella interiore, perché il romanzo di Quintana è anche uno studio profondo di cosa significa la solitudine, e sulla tenacia del nemico che ognuno di noi ospita dentro di sé.