Salvatore Crisci - Le pietre bianche (2026)

Salvatore Crisci - Le pietre bianche (2026)
È Emanuele Butera, geologo di Agrigento. Tutto sembra indicare una caduta, ma qualcosa non torna: il corpo è asciutto, la ghiaia intatta e le tracce sulla scena del ritrovamento raccontano una storia diversa.
Quando il medico legale stabilisce che Butera non è morto a Punta Bianca, l’Ispettore Peppino Savia e la Sezione Investigativa Speciale di Catania vengono chiamati a occuparsi del caso.
L’indagine conduce Savia nel cuore della costa agrigentina, tra cave, vecchie miniere, gallerie dimenticate e documenti geologici risalenti a venticinque anni prima. Butera stava cercando qualcosa. Qualcosa che avrebbe potuto mettere in discussione decenni di autorizzazioni, interessi economici e vecchie responsabilità.
E più Savia scava nel passato, più si rende conto che quell’omicidio non è iniziato con la morte di Butera.
È iniziato molti anni prima.
Tra piste false, testimoni che nascondono verità scomode, vecchi segreti e una costa che custodisce ancora ciò che qualcuno avrebbe voluto seppellire per sempre, Savia dovrà ricostruire una vicenda in cui passato e presente si incontrano nel modo più pericoloso.
Perché sotto quelle pietre bianche non c’è soltanto la storia della terra.
C’è una verità che qualcuno ha fatto di tutto per non far riemergere.